· CEO, D. GiraGamma dinamica ottimale nel mastering: quanto comprimere
"Più forte" non vuol dire "migliore". Da quando le piattaforme normalizzano il volume, un master schiacciato non suona più forte degli altri: suona solo più piatto. La misura che racconta quanto respira un brano è la gamma dinamica.
Gamma dinamica e loudness range
La gamma dinamica è la distanza fra i passaggi forti e quelli deboli di un brano. Nel mastering la si legge soprattutto con il loudness range (LRA), espresso in LU: si prende il volume percepito di tanti piccoli tratti del brano e si guarda quanto sono distanti i più forti dai più deboli, scartando gli estremi.
Quali valori aspettarsi
Non esiste un numero giusto per tutti i generi, ma qualche orientamento sì:
- Sotto i 3 LU: brano molto compresso. Tipico di alcuni generi elettronici e pop molto densi; se non è una scelta, è il segno di un limiter spinto troppo.
- Fra 4 e 8 LU: la zona in cui cade gran parte del pop e del rock moderno.
- Sopra i 10 LU: brano molto dinamico. Normale per acustico, colonne sonore e classica; su un brano da ballare può sembrare scarico.
Il riferimento migliore resta un brano dello stesso genere che ti piace: misura quello e confronta.
Come lo misura MakerMusic
Nel laboratorio Analizza la tua canzone il loudness range è calcolato dai blocchi di volume percepito del brano (gli stessi usati per i LUFS integrati, secondo ITU-R BS.1770), come distanza fra i passaggi forti e quelli deboli. È una stima pensata per orientarsi, non una certificazione EBU R128.
Accanto trovi LUFS integrati, true peak e clipping: se il loudness range è molto basso e il true peak tocca lo zero, il master è probabilmente schiacciato.

In breve
- La gamma dinamica è la distanza fra passaggi forti e deboli; nel mastering si legge col loudness range.
- Sotto 3 LU: molto compresso. 4-8 LU: pop e rock moderni. Sopra 10 LU: molto dinamico.
- Confronta sempre con un brano di riferimento dello stesso genere.
- In MakerMusic lo vedi in Analizza la tua canzone.